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l i s t e   d i   l e t t u r a  ...


e c c e n t r i c i


Col mio amico Fabrizio, durante le tediose ore dell'Università, giocavamo ad inventarci corsi universitari nostri - la nostra personale Contro-Università - che trattassero di ciò che ci interessava davvero.  Potete considerarla una forma di protesta verso una struttura antiquata o semplicemente un passatempo un po' più intellettuale che leggere gli annunci personali su L'Eco del Chisone nella pausa fra teoria e pratica di Petrografia.

Poi, nel 2004 sono inciampato sul un sito che si chiamava www.selfcollege.com (inutile che lo cerchiate - è scomparso e non ne rimangono tracce). Il creatore del sito portava avanti una semplice teoria, secondo la quale si può seguire da soli, in proprio, un corso equivalente universitario semplicemente leggendo consapevolmente dei buoni libri.
Una semplice teoria, appunto.
Forse troppo semplice.
Però... una teoria simile si trova alla base dei lavori si Charles F. Hayes, un anziano gentiluomo fieramente autodidatta che dalle nevi dell'Alaska, attraverso un sito chiamato autodidactic.com e una fantomatica September University propaganda un'altra semplice coppia di idee - che la cultura è qualcosa che si acquisisce attivamente e non si subisce passivamente, e che l'acquisizione non ha fine.
Quindi, si dice Mr Hayes, perché non prendersi un buon libro o dieci su un argomento che ci interessa, e studiare ("leggere consapevolmente" avrebbe detto il webmaster di selfcollege) quell'argomento in modo serio e continuativo, cercando di apprendere qualcosa di nuovo.
Idee troppo facili, si dirà.
Ma addormentarsi davanti ad una televisione ogni giorno più allineata al minimo comun denominatore è forse preferibile?

Accoppiando le idee delle persone qui sopra menzionate con le mie esperienze di studente e divulgatore e con un progetto che da tempo covavo (con l'idea di offrirlo come nuova rubrica per Libri Nuovi), ho compilato le liste di lettura che seguono.

scienze ambientali

L'origine antica della prima di queste reading list è un embrione di articolo cominciato e mai finito dal titolo "Dieci libri che ogni geologo dovrebbe leggere".  

filosofia zen

Ho cominciato a interessarmi allo zen al liceo. Ho letto libri e chiacchierato con persone.
Questa è una lista minima di letture consigliate per circumnavigare il fenomeno, se non per penetrarne il cuore.
Gli appunti contenuti in questa pagina sono anche la base di una conferenza approntata nell'inverno del 2006.


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Prossimamente...

biblioteca geologica minima [in preparazione]

Quel poco che dovrebbe comparire sullo scaffale di qualsiasi geologo a rappresentare un opportuno complemento alla sua cultura generale. I classiconi, insomma - un elenco di scelte ovvie, con alcune meno ovvie incluse per varietà... I più refrattari alla lettura possono acquistarne copie usate e fingere con gli amici di averle lette...

scrittura creativa [in preparazione]

L'unico modo per imparare a scrivere è scrivere, e farsi leggere da persone intelligenti e di cuore, ascoltandone i comenti e facendone tesoro. E naturalmente avere talento - e il talento non si insegna.
Ma avere un'idea di dove cominciare, di cosa fare e dove andare è un'ottima stampella per un talento ancora in fase di sviluppo. Troppa gente scrive senza prima aver letto.

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